Ok, ho usato un vecchio manifestino, oggi è Lunedì non Giovedì, l'ora è le 21.00 non le 23.00 (anche se magari avrei preferito il secondo) e Craccracriccrecr era il nuovo album nel 1999. Siamo un po' incazzati con Don Pasquale di Molfetta in arte Linus per il cambiamento di orario e la durata del programma ridotta di mezz'ora, però coi tempi che corrono è già tanto che siano in diretta. Seppoi Linetti fa lo stronzetto, allora vorrà dire che qualcuno si presenterà in via Massena 2 e non sarà una visita di piacere.
Sempre rimanendo un attimo nell'ambito delle trasmissioni radiofoniche, ieri mattina al programma "Collezione privata" c'era come ospite il Tanica nazionale con una sua lista di dieci canzoni. Quale non è stata la mia sorpresa quando è partita "The night before" dei Beatles come prima della classifica. Il Tastiere l'aveva messa per motivi sia "sentimentali" (a quanto ha detto è stata una delle prime canzoni grazie alla quale ha cominciato ad amare musica) sia tecnici. È stata una curiosa coincidenza, nel corso degli anni ho affibbiato a quella canzone diversi significati legati, ovviamente, a vicende personali. Non l'ascoltavo da un po', la riproduzione casuale del mio computer me l'aveva evitata, ricordi compresi. Ritrovarla nella collezione del buon Sergione mi ha spiazzata un po': mi aspettavo che includesse qualcosa dei Beatles e degli Who, ma il repertorio è vasto, nessuno avrebbe pensato a quale delle tantissime avrebbe scelto. Sta di fatto che ho molto apprezzato, ho avuto un moto di affettuosità talmente intenso che quasi abbracciavo la radio. Tra l'altro ricordo perfettamente di averne scritto il testo qui sul blog diverso tempo addietro, oltre a troneggiare sulla prima pagina della mia poco usata Moleskina.
Uno non può lasciarli soli un attimo che guarda cosa ti combinano.
Ringrazio il Signor Quetzalcoatl che ha tirato fuori dal magggico cilindro di Google la maravigliosa immagine che vi propongo.
Alla fine, giusto per ricollegarmi al post precedente, di puntate dei cartoni animati dei Jackson 5 ne avrò vista solo una. Perché mi ricollego all'altro post? Non lo so, mi piaceva questa sorta di continuità. E mi piaceva anche dire che sul Tubo ho trovato diversi spezzoni di "Quelli della notte", programma che non ho mai visto completo nonostante - mi pare - alcune repliche dello stesso sul canale RaiSat.
Tralasciando, è arrivato finalmente l'Autunno e io ho ripreso in mano Mister Manuale della Patente A e B per vedere di porre fine a questa parentesi; è arrivato finalmente l'Autunno, siamo al 23 Settembre, questo significa che tra una decina di giorni ricominceranno i corsi, di nuovo sveglia alle 5.30, il debito delle FS verso la mia persona si allunga.
Però è stato bello accorgersi dopo diversi anni che Qfwfq è palindromo.
"Ricorderete senz'altro The Jackson 5, il quintetto americano che interpretava musica pop. Il gruppo attivo dal 1966 al 1990, era composto dai fratelli Jackie, Tito, Jermaine, Marlon e Michael (ancora oggi arcinoto e attivo) . I cinque si sbizzarrivano tra repertorio R&B, soul, funk, e in seguito si dedicarono anche alla disco music. The Jackson 5 fu uno dei più grandi fenomeni pop-music degli anni ‘70. Sapevo che esisteva anche un cartone animato dedicato alla band, realizzato sulla scia del successo del gruppo musicale. La serie di 23 episodi, prodotta da Rankin/Bass per la ABC, veniva trasmessa negli States la mattina del sabato tra il 1971 e il 1973 [...] ."
Invece io ne ignoravo l'esistenza. Conoscevo i cartoni animati dei Beatles, prodotti dalla BBC e tanto famosi negli anni '60, cartoni che, tra l'altro, ho avuto modo di vedere grazie al TuTubo. Quelli dei Jackson 5 mi mancavano ma, a quanto sembra, sono praticamente uguali a quelli dei baronetti, con una canzone in ogni episodio.
Io vi consiglio di guardarli perché son simpatici coi Beatles, poi, avevano anche azzeccato le voci.
Non ho molto da dire, sto studicchiando in vista di alcuni esami alla fine del mese. E incrocio le dita per varie situazioni che spero di far concretizzare presto.
La mia felicità post-estiva del 2008 si conclude oggi.
Due mattine fa, ascoltando DeeJay Chiama Italia, non so quale affermazione di Linus mi ha dato da pensare sull'annata trascorsa fino alla data di oggi. Non è tempo di bilanci, lo so alla perfezione, ma dato che mi trovo a farlo per l'Estate, a questo punto, do anche un'occhiata al resto.
Rivedendo quindi le varie carte, ritrovo 8 mesi abbastanza simpatici, non troppo sedentari, con una varietà di eventi che, in confronto a quella degli anni scorsi, è una festa. Ma in mezzo a tutto questo c'è tanta tanta spossatezza mentale. Per gli altri io non faccio un cazzo tutto il giorno. In realtà sono lì che mi arrovento le cervella pensando a miliardi di cose, alcune sono futili, non ho problemi ad ammetterlo, ma io ho anche gli anni che ho, non conosco nessuna diciannovenne che riflette sulla situazione in Cecenia.
E, a proposito dell'età, loro continuano a ribadire che a 24 anni devo essere fuori di casa. Intanto a quasi 7 mesi dal mio ventennale ancora non ho il permesso di andare a trovare mia nonna a Milano per conto mio; e hanno pure l'impellente bisogno di venirmi a ripescare a 30 km da casa dopo uno dei miei soliti concerti.
Loro continuano a ripetere che non so far nulla, ma dopotutto ho sempre avuto e continuo ad avere tutto pronto ergo perché mai dovrei preoccuparmi? Li lascio maledire il giorno in cui sono nata, il giorno in cui non hanno fatto questo e il giorno in cui non hanno fatto quest'altro. Li lascio rimpiangere tutte le occasioni in cui avrebbero potuto insegnarmi qualcosa e non l'hanno fatto, ammesso che poi sia davvero rimpianto. Loro non sono mai venuti a guardarmi a quegli stupidi spettacolini scolastici di pianoforte e quando ho deciso di mollare tutto per evitare che il troppo logorio mi mangiasse il fegato, l'unica risposta che ho avuto è stata "Ci hai fatto solo buttare soldi". Loro che continuano a ripetere che sto sempre chiusa in camera mia, che non sono per niente attiva: se essere attivi significa girovagare per Maddaloni o andarsi a chiudere in un centro commerciale allora ne faccio a meno.
Il ritornello più recente invece è "Studia" con annesso rimprovero di aver dato solo 6 esami fino ad ora. Questa è pressione psicologica bell'e buona, tutta roba che non riuscirò mai a smaltire. Tutta roba che si accumula e che finirà per abbassare l'età della mia demenza senile, ammesso che viva così a lungo per arrivarci alla senilità.
A 24 anni devo essere fuori casa... Sì, io al piano di sotto e loro a quello sopra.
Intanto ieri notte, un po' per il caldo, un po' per le urla provenienti da una stupida festa nelle vicinanze, non ho chiuso occhio prima delle 3. Sono anche andata alla finestra in saloto, ma dopo la zaffata di puzzo di piscio misto ad odore di incenso e/o zampirone profumato, ho preferito tornarmene in camera mia. Ho sentito ancora il sonaglino però.
Ora avrei dovuto essere a Milano e invece sono a Maddaloni. Quando vorrò essere a Roma sarò a Milano. Son cose belle.
Quem mihi dabis qui aliquod pretium tempori ponat, qui diem aestimet, qui intellegat se cotidie mori?
.Lavinia?.
Classe 1989, tramonto degli '80s, ma col muro di Berlino in piedi. Bibliomane, cinefila e cinofila. Nemica del popolo, stranamente ancora abbastanza sportiva, finta fotografa, viaggiatrice solitaria, alcolista ben affermata. Disegnatrice senza più ispirazione, ex-musicista, ma ancora appassionata ascoltatrice di tutto quello che le si para davanti. Con le dovute cernite, s'intende.
Un paesino a sud di Caserta non è esattamente l'ideale, soprattutto se gli unici treni per raggiungerlo sono quelli della tratta via Cancello. Passate di qua? Portate i miei saluti in famiglia.
Io sono uno,nessunoe centomila. Sono here,thereand everywhere.Porcoggiuda, quantiaccount inutiliche c'ho.
L'ipocrisia, 3/4 del genere umano, la moda, il razzismo, le violenze sugli animali (in particolare i cani) , il sole troppo forte e la troppa afa.
.Et amo.
L'umorismo surreale, l'ironia e il sarcasmo, conoscere nuove culture, Dario e Giacomo, la mia Gloglì, la mia cagnolina, l'arte in tutte le sue espressioni, le arti marziali.
.Books.
In fase di lettura
.Music.
.Movies.
Ultimo film visto
.L'angolo degli Altarini.
Beatles
John, Paul, George, Ringo. I Fab Four, i Baronetti, quelli degli anni '60. Loro comunque.
Ludwig van Beethoven
Non il cane, ma quello da cui prende il nome. Provateci voi a suonare e comporre senza averci l'udito, stronzetti.
Charlie Chaplin
Charlot, sì, quello coi baffetti, la bombetta e il bastoncino.
Charles M. Schulz
Il creatore dei Peanuts. Chi sono i Peanuts? Mi rifiuto di spiegarvelo, cercate su Google. In ogni caso, il mio personaggio preferito è Schroeder.
Luigi Pirandello
In realtà questa potrebbe essere un'opzione random, ma diciamo che lui ha scritto tutto lo scrivibile ed ha tutto il mio affetto.
Elio e le Storie Tese
Il complessino tutto matto, con particolare attenzione e occhietto languido alla persona di Sergio Conforti alias Rocco Tanica. Il perché, percome e perquando non vi riguarda, ma è facilmente intuibile.
Distribuito da:
Tasteless
La grafica e il codice html sono stati realizzati dalla
Fed, l'immagine del template è stata trovata su Google e rappresenta i personaggi del fumetto Calvin & Hobbes di Bill Watterson. Siete
pregati di non copiare.
Il template
è ottimizzato per Firefox. Firefox loves you!